Domande Frequenti sul Thetahealing

Questa pagina nasce dalle domande che mi sono rivolte più di frequente sia dagli studenti che da coloro che si incuriosiscono della tecnica, oltre che per sfatare molte delle dicerie che circolano al rigurado.

1. FAQ Sulle sessioni di Thetahealing®

2. FAQ Sui Corsi di Thetahealing®


FAQ Sulle sessioni di Thetahealing®

Come mi preparo?

Una sessione di Thetahealing è un evento collaborativo in cui il praticante ed il ricevente lavorano insieme per raggiungere un risultato. Chi riceve una sessione può prepararsi accettando di elaborare e rilasciare i vecchi schemi e memorie che possono emergere durante la sessione. Accettare quello che emerge e lasciarlo andare sono i prerequisiti per una sessione efficace.
Sotto un aspetto più pratico può essere utile bere molta acqua, in quanto la tecnica funziona meglio se si è bene idratati.

Cosa succede durante una sessione?

Anzitutto si parla un pò per stabilire reciproca confidenza e focalizzare gli obiettivi del lavoro. Poi la sessione si svolge con il ricevente seduto su una sedia di fronte all’operatore oppure steso su un lettino. Durante la sessione sarà mantenuto un minimo contatto fisico – perchè le informazioni vengono trasmesse anche da cellula a cellula sfruttando la minima tensione elettrica della pelle. Quindi il praticante procederà con la tecnica vera e propria, connettendosi di volta in volta all’impronta energetica del ricevente, dei suoi organi, dei suoi corpi sottili per scoprire le cause dei “disturbi” che lo affliggono, farle emergere, mandarle alla luce e vederle dissolversi. Di tutto questo all’esterno si vedranno solo due persone sedute immerse in meditazione. Il ricevente può meditare e sperimentare questi cambiamenti interiormente oppure restare sveglio e osservare il soffito. Durante il lavoro l’operatore ogni tanto si interromperà per chiedere al ricevente l’autorizzazione a procedere. Una sessione di Thetahealing si svolge infatti con il ricevente che è messo al corrente di tutto quello che avviene e può scegliere se autorizzare o meno ogni singolo lavoro.

Quanto dura?

Solitamente una sessione dura un ora, sebbene mezz’ora sia perfetta per un lavoro completo e profondo.

Cosa Faccio dopo?

Anzitutto premurarsi di potersela prendere con calma e godersi gli effetti del post sessione. Molte persone si rilassano profondamente, così è bene evitare le attività frenetiche. E’ importante invece rielaborare e fare propri gli argomenti che emergono dalla sessione in modo da portare il cambiamento sperimentato fin dentro la propria vita di tutti i giorni.
I Processi innescati durante la sessione si completano nel giro di qualche ora od al massimo di un paio di giorni. Durante questo periodo è facile sperimentare le classiche sensazioni dello “scarico emotivo” ovvero il rilascio di vecchie memorie. E’ bene chiarire che quanto sperimentiamo in questa fase è transitorio, sono i nostri corpi sottili che si liberano e ripuliscono così noi possiamo sperimentare vecchi ricordi che riemergono, sensazioni improvvise e passeggere, più raramente sensazioni fisiche. Il tutto è personale. C’è chi non si accorge di niente e chi, sperimenta sensazioni fisiche come il rilascio delle tensioni.

Posso sperimentare il Thetahealing in gravidanza?

Certo! Con le dovute attenzioni ovviamente.

Quali sono le certificazioni di un operatore Theta serio?

Anzitutto l’essere presenti nel registro internazionale dei praticanti oppure in quello degli insegnanti che può essere trovato sul sito ufficiale internazionale. In Italia il thetahealing come le altre tecniche del settore rientrano nella legge 4\2013 sulle libere professioni, pertanto sono legalmente praticabili. In base a tale legge un serio operatore è iscritto ad un associazione di categoria, che ne qualifica la formazione e tutela il cliente.

Il Thetahealing® è medicina?

No nel modo più assoluto. La tecnica theta non si sostiuisce al lavoro del medico e della medicina ufficiale. Semmai può operare in parallelo e in collaborazione nei campi che gli sono propri. Molte persone sperimentano la risoluzione di problemi anche fisiologici di vecchia data grazie al Thetahealing, ma questo non costituisce motivo per interrompere, o alterare le normali terapie mediche senza consulto di uno specialista.

Qual’è la condizione migliore per una sessione di Thetahealing?

Essere bene idratati aiuta parecchio. Voler lavorare su di se fa il resto. Possiamo infatti ricevere theta senza controindicazioni qualunque sia il nostro stato fisico o psichico.


FAQ Sui Corsi di Thetahealing®

Dopo una sessione come operatore di Thetahealing® mi sento stanco, è normale?
È l’effetto che alcune persone provano a causa del passaggio repentino da uno stato di coscienza Theta in cui il ritmo celebrale si abbassa notevolmente, ad uno Beta in cui il cervello si mette rapidamente al lavoro. È un pò come svegliarsi di colpo da un sonno profondo e cercare di essere lucidi ed immediatamente attivi, si prova un certo stordimento. Questo effetto si attenuta solo abituandosi a cambiare frequenza celebrale da beta e theta e viceversa, ad esempio facendo theta ad una persona e fermandosi di quando in quando per parlarle.

Il Thetahealing® consuma le mie risorse?
Ni. la bioenergia del praticante non viene toccata dalla tecnica in se. Tutti i lavori di Thetahealing® vengono realizzati grazie alla connessione con l’Energia di Amore Incondizionato della Creazione. Può invece essere che una persona con la quale realizziamo una sessione di Thetahealing® “prenda da noi” ma questo è normale quando si pratica con altre persone, qualunque sia la tecnica che adottiamo. La persona con cui lavoriamo spesso, molto spesso sposta su di noi un notevole carico di aspettative. Per questo motivo nel Thetahealing® viene insegnato a sciogliersi nel modo corretto da questi vincoli energetici.
Quello che invece viene consumato rapidamente sono i sali minerali. Infatti come tutti gli stati di profonda meditazione comporta un consumo di sali minerali, e per questo può essere necessario farsi consigliare (da una medico, un erborista, un medico omeopata) degli integratori se si pratica Thetahealing® con una certa frequenza.

Il Thetahealing® è troppo potente andrebbe dato solo agli “eletti”.
Premetto che questa è una cosa che mi sento dire spesso. Ora anzitutto mi chiedo ma chi ha il diritto di decidere chi siano gli eletti? Visto che gli “esperti del settore” parlo almeno di coloro che dovrebbero aver fatto molti passi verso un cammino di realizzazione spirituale sembrano molto spesso più egoici di certi politici interessati solo alla propria persona. Tutti dovrebbero avere la possibilità di cambiare la propria vita. E se una persona sente questa necessità è anche giusto che trovi gli strumenti adeguati per farlo, strumenti reali, realmente efficaci.
Certo, il Thetahealing® è efficace, e per questo va utilizzato con un certo discernimento, e proprio per questo nei libri di Vianna e nei corsi si spiegano molto bene quali sono le controindicazioni, che cosa evitare assolutamente di “fare” in theta. Inoltre il theta diventa “completamente” efficace solo dopo che una persona ha lavorato sulle proprie convinzioni negative, perchè finchè queste sono presenti è come avere un “limitatore” a ciò che si può realizzare. Risolvendo le proprie convinzioni autolesioniste si ottiene sempre più efficacia nella tecnica, e questo significa che uno deve lavorare su di se e fare pratica, ovvero i due fattori che permettono alla persona di comprendere e realizzare in sicurezza la tecnica con cui lavora, che sia Thetahealing® o qualunque altra cosa.

Il Thetahealing® è un “americanata”, è troppo semplice, non può funzionare.
Le cose semplici sono spesso le più efficaci. Che la tecnica porti in pochi secondi la mente del praticante in stato theta è provato LINK (pagina del sito ufficiale italiano con le sperimentazioni scientifiche). Ed in Giappone come in alcuni stati degli USA si lavora nel portare la tecnica negli ospedali LINK. L’efficacia riconosciuta del Thetahealing consiste in:

1. Portare rapidamente la mente del praticante in stato celebrale Theta.
2. Alleviare lo stress e promuovere una duratura e sostanziale diminuzione dell’ansia nelle persone che ne sono soggette.
3. Facilitare un profondo relax fisico e chiarezza mentale.
4. Aumentare la capacità verbale e la performance del tuo Q.I.
5. Sincronizzare entrambi gli emisferi del cervello.
6. Iinvocare immagini mentali vivide e spontanee.
7. Formare il pensiero immaginativo e creativo, riducendo il dolore e stimolando il rilascio di endorfine.

Tutto il resto non è “scientificamente provato”. Così come non è scientificamente provata l’omeopatia, l’agopuntura, l’esistenza dei meridiani dello shiatsu, la radiestesia, la pranopratica, la possibilità di una madre di capire quando i figli stanno male o sono in pericolo, quell’istinto per cui vi viene in mente una persona e pochi secondi dopo questa vi telefona o vi manda un sms, ecc.. Ognuno tragga da se le proprie conclusioni.

Esistono diverse correnti di Thetahealing®?
Falso. Thetahealing® è un marchio registrato. La sola tecnica chiamata Thetahealing® è quella fondata da Vianna Stibal e dagli insegnanti da lei formati. Esistono altre tecniche nate da insegnanti di Thetahealing® che hanno deciso di portare avanti un percorso di ricerca personale. Queste tecniche hanno nessun diritto legale o pratico di definirsi Thetahealing® (nb possono anche essere tecniche valide – la loro efficacia non viene messa in dubbio) perchè parlando di Thetahealing® ci si riferisce alla sola tecnica di Vianna.
Questo è stato fatto per evitare quello che è successo ad altre tecniche, in cui l’insegnamento originario si è diluito e disperso fondendosi con altre pratiche di altre tradizioni. Non è necessariamente un male, ma si vuole mantenere l’insegnamento del Thetahealing® “puro”.

Quanto tempo ci metto ad imparare il Thetahealing®?
A lavorare con efficacia si impara fin da subito, già nei tre giorni di un seminario base la tecnica appresa è efficace. La scioltezza e la padronanza completa del Thetahealing® invece come ogni cosa richiedono il giusto tempo e la giusta dose di pratica. Tempo per il proprio cervello di assimilare e abituarsi allo stato theta, tempo per interiorizzare ed applicare istintivamente la tecnica, tempo per lavorare su di se e superare così i propri blocchi autolimitanti. Da quest’ultimo punto di vista il Thetahealing® è a tutti gli effetti un metodo di auto-aiuto, poichè permette alla persona stessa di trasformare i propri blocchi grazie all’aiuto o meglio alla co-creazione del proprio paradigma tramite l’energia del Creatore.

Nota. Tutto il materiale contenuto in questo sito e negli articoli presenti in ogni pagina e categoria del sito manliodidonato.it NON costituisce un indicazione medica, farmacologica o terapeutica. Secondo la legge Italiana solo un medico può parlare di “guarigione”. Tutti gli articoli che trattano l’argomento sono quindi relativi allo stato dell’energia sottile degli esseri umani. Se decidete di mettere in pratica qualcosa Terracuore.it nega ogni responsabilità derivata da un uso improprio del materiale pubblicato. La responsabilità dei cambiamenti che portate nella vostra vita spetta solo a voi!