Dove Ricevo

Studio Olistico Terracuore

Lo studio olistico terracuore si trova presso: Via G. Marconi 25-1, Quarto d’Altino. Cap 30020. (VE).

I visitatori sono ricevuti esclusivamente previo appuntamento.

Eventuali accompagnatori possono comodamente riposare nella sala d’attesa, leggendo un libro, oppure possono passeggiare per la piccola ma tranquilla Quarto d’Altino. Poco distante dallo studio troverete l’accesso al percorso pedonale e ciclabile che costeggia il fiume Sile, per passeggiate immerse nella natura.

Arrivare in Automobile da VeneziaPadova: tramite la tangenziale in direzione Trieste-Udine proseguire fino all’uscita Quarto d’Altino. E’ l’ultima uscita prima del casello autostradale.

Arrivare in Automobile da UdineTrieste: prendete la prima uscita per Venezia che incontrate, da li entrate subito nello svincolo a destra per Quarto d’Altino.

Per il parcheggio sono disponibili e condivisi con il supermercato sottostante numerosi posti auto, ma qualora fossero pieni è possibile parcheggiare nel vicino parcheggio “kami” in fondo alla vicina via XXV Apprile. L’entrata dello studio è posta dalla parete a vetri, a sinistra del market.

Arrivare in Treno: La stazione dei treni si trova a pochi minuti a piedi dallo studio ed è comodamente raggiungibile. Se venite dalla stazione prendete la strada a destra e procedete dopo la curva lungo il viale alberato, vi troverete alla fine della strada all’incrocio principale della città. Lo studio si trova dall’altro lato della strada sulla destra, sopra il market “Sirene Blu”.

  • Ricordiamo che non è uno studio medico o di psicoterapia, non si eseguono diagnosi ne cure mediche.
  • Pregasi astenersi proposte commerciali.
  • Libera professione regolamentata ai sensi della Legge 14.1.2013 n. 4.

Ricalibrazione Planetaria

La pratica di Ricalibrazione Planetaria ® è una pratica di Meditazione ed un approccio teurgico nata dalla Tradizione del Gruppo F-Aurea, e dall’opera di Manlio Di Donato e Francesco Verticchio, finalizzata a formare operatori e praticanti altamente qualificati, capaci di svelare la propria verità interiore e l’essenza delle cose, quindi a realizzare opere eteriche capaci di andare in profondità e sicurezza, agendo per creare cambiamenti positivi nella propria vita. Paradigmi, formazione e pratiche non diagnostiche, non sostitutive della pratica medica e/o psicologica.

Ricalibrazione Planetaria

La pratica di Ricalibrazione Planetaria ® è una pratica di Meditazione ed un approccio teurgico nata dalla Tradizione del Gruppo F-Aurea, e dall’opera di Manlio Di Donato e Francesco Verticchio, finalizzata a formare operatori e praticanti altamente qualificati, capaci di svelare la propria verità interiore e l’essenza delle cose, quindi a realizzare opere eteriche capaci di andare in profondità e sicurezza, agendo per creare cambiamenti positivi nella propria vita. Paradigmi, formazione e pratiche non diagnostiche, non sostitutive della pratica medica e/o psicologica.

Modulo di Contatto

    Manlio riceve previo appuntamento: 

     Online. Tramite contatto Skype oppure watsapp. Se richiedete una sessione online sarà vostra cura rendervi disponibili nella data ed ora concordate. E’ tuttavia caldamente consigliato venire di persona, in quanto la sessione sarà più profonda potendo avere a disposizione uno studio interamente predisposto per operare etericamente in supporto alla sessione.

      Studio Olistico Terracuore. Via G. Marconi 25, Quarto d’Altino, CAP 30020, (VE).

    ORARI.

    Quando disponibile dalle 8:00 alle 17:00.

    Chiuso il Martedì.

    Manlio riceve previo appuntamento: 

     Online. Tramite contatto Skype oppure watsapp. Se richiedete una sessione online sarà vostra cura rendervi disponibili nella data ed ora concordate. E’ tuttavia caldamente consigliato venire di persona, in quanto la sessione sarà più profonda potendo avere a disposizione uno studio interamente predisposto per operare etericamente in supporto alla sessione.

      Studio Olistico Terracuore. Via G. Marconi 25, Quarto d’Altino, CAP 30020, (VE).

    ORARI.

    Quando disponibile dalle 8:00 alle 17:00.

    Chiuso il Martedì.

    Modulo di Contatto

      F.A.Q. Domande Frequenti

      È un facilitatore dell’equilibrio energetico, dell’evoluzione e della crescita personale che lavora con competenze pluridisciplinari e approcci integrati attraverso l’uso di tecniche naturali, energetiche, artistiche e meditative. L’Operatore Olistico agevola il naturale processo di trasformazione, empowerment, consapevolezza globale della persona e promuove uno stile di vita sostenibile.

      Esiste una LEGGE REGIONALE n. 8 del 16 febbraio 2018, di Regione Veneto. La quale specifica che l’operatore olistico è colui o colei che opera fra le altre cose per il ripristino delle risorse vitali. Esistono diverse leggi regionali (Toscana, Lombardia) che cercano di mettere ordine nel vasto panorama delle discipline olistiche o del benessere naturale.

      Ma, non esistono al momento albi professionali istituiti e riconosciuti dallo stato italiano. Questo perchè lo stato italiano riconosce solo la formazione professionale che proviene dalle università o istituti tecnici e per le quali è previsto un apposito esame di stato. Questo riguarda ad esempio i geometri, gli architetti, i commercialisti, gli psicologi, ecc.. Tutte le altre professioni, dal pizzaiolo al manager, dal direttore di banca, all’operatore olistico, sono libere professioni regolamentate ai sensi della legge 14 gennaio 2013 n. 4. 

      Esse possono quindi venire svolte su base volontaria, senza aver completato scuole particolari purchè se ne sia in grado.

      Va detto tuttavia che negli anni sono state riconosciute dal ministero dello sviluppo economico e normate alcune figure professionali del settore olistico, fra cui: Arte Terapeuta, Naturopata, Massaggiatore Bionaturale. La formazione di tali figure viene quindi affidata ad enti di formazione, i quali dovrebbero teoricamente essere accreditati da organismi ed enti adeguati, quale ad esempio ACCREDIA, per il rilascio di certificazioni di competenza. Oppure da associazioni di secondo livello a loro volta accreditate da Accredia e abilitate al rilascio di certificazioni di competenza.

      Sebbene non sia obbligatorio, molti professionisti si sono quindi riuniti in associazioni di settore, che in possesso di tali requisiti garantiscono la preparazione dell’operatore.

      Quindi lo stato italiano non riconosce la professione olistica, ma la tutela in quanto libera professione, e delega ad associazioni ed enti su base volontaria il mettere ordine nel settore.

      Il termine guarigione per la legge italiana è vietato a chi non sia medico. In realtà nemmeno i medici parlano con leggerezza di guarigione. Come Operatore Olistico posso invece aiutarti ad ottimizzare o riattivare i naturali processi vitali, ma lasciamo la medicina ai medici e la psicoterapia agli psicologi e psicoterapeuti.

      No. Lascio la medicina ai medici.

      No. Lascio la psicoterapia agli psicologi e psicoterapeuti.

      Per prima cosa parliamo per capire cosa vuoi ottenere dalla sessione e cosa posso aiutarti ad ottenere. Quindi svolgo una fase di preparazione sul tuo Campo Eterico, agendo su specifici centri (Meridiani, Sephira, Chakra, Colonna Vertebrale, Onde Celebrali). Questa fase dura una decina di minuti e corrisponde a una purificazione di alto livello, ma ha lo scopo di rendere più reattivo e potente il tuo campo eterico in modo da permetterti di far funzionare le altre pratiche ed opere eteriche con più facilità. Quindi comincia la sessione vera e propria in cui in base alle tue necessità potrei chiederti autorizzazione a procedere informandoti di ogni fase della pratica, mentre ad esempio attiviamo il risveglio di un potenziale eterico oppure il rilascio delle informazioni dissonanti o la loro trasformazione legate al tema natale (imprint planetari), all’albero genealogico, alle esperienze di vita (vissuto, emozioni, reazioni, istinti, conflitti eterici, cicatrici eteriche), o ad altre tematiche. Dopo la fase di rilascio attiviamo la fase di potenziamento in cui ti aiuto a portare fuori e manifestare i potenziali di cui hai bisogno per trasformare del tutto in modo efficiente le informazioni della fase precedente.

      Opero su di te, per te, e non su altre persone. E sempre passando attraverso la tua consapevolezza, quindi spiegandoti i passaggi che per l’Anima sono fondamentali prima di attuarli in quanto opero rispettando la tua (e altrui) libertà di scelta.

      Dalle 9 del mattino alle 18 di sera, senza interruzioni. Gli orari variano poi in base alle disponibilità di locali dove collaboro.

      Tutti i giorni tranne il martedì, il fine settimana ricevo in base ai corsi che tengo o agli aggiornamenti professionali in cui sono impegnato. Quando mi sposto fuori sede di solito ricevo il fine settimana.

      Puoi prendere appuntamento per una sessione di consulenza dove mi esponi i tuoi dubbi sulla tua personale crescita spirituale in senso olistico. Per i pareri sulla salute è necessario rivolgersi al medico curante. Per i pareri sullo stato psicologico è necessario rivolgersi allo psicologo. In Italia un operatore olistico che fornisce pareri medici o psicologici è passabile di abuso di professione medica.

      Per niente. Il fatto che molti lo facciano non vuol dire che in Italia si possa fare. Posso darti un parere sul tuo stato energetico-vibrazionale durante una sessione apposita, ma per la legge Italiana e per quella del buon senso, non posso fornire pareri di tipo medico. Puoi però chiedermi di fare una sessione per ripristinare il tuo equilibrio personale e incrementare le risorse vitali per superare una situazione su cui ti stai già facendo seguire da un medico. La letteratura sull’argomento dice cose differenti, e probabilmente vi siete fatti opinioni diverse, ma qui in Italia la situazione è questa.

      Si. E’ anche scritto nel mio codice deontologico.

      Dipende. I primi tre mesi preferisco evitarlo, se possibile, in quanto lo stato energetico della donna in gravidanza è delicato e preferisco non intromettermi. Anche dopo preferisco fare sessioni solo e soltanto se lo ritieni strettamente necessario.

      Puoi venire da me per riattivare e ottimizzare la tua vitalità spontanea, gestire il dolore, e alimentare la capacità di superare la difficoltà. Non mi è dato sostituirmi al medico curante o alle terapie mediche.

      Mi alleno e preparo su di me tutti i giorni proprio per evitare questo rischio. Inoltre la sera al termine delle sessioni faccio su di me di lavori di scioglimento eterico per evitare di farmi carico delle dissonanze di coloro con cui lavoro. Infine utilizzo strumenti efficienti ed autonomi (per davvero) che evitano il 99% del potenziale sovraccarico eterico.

      No.

      So che molti colleghi lo fanno ma io ho scelto di non seguire questa strada anche se spesso ho avuto di questi contatti, perché ritengo che sia una scelta poco sana e poco utile alla crescita personale. Anziché cercare un contatto con chi ha diritto a riposare è meglio lavorare dentro di se e stabilire un contatto con la propria Anima.

      No. Questa domanda nasce da una vecchia idea. L’Anima non ha bisogno di fare esperienza nel modo duro e difficile che immaginiamo, quella è una concezione molto mentale. All’Anima basta un solo istante una sola sensazione per avere l’esperienza completa della cosa, non le serve farla nel modo più duro, anzi.

      Il fatto che sia possibile accelerare il percorso individuale schivando gli eventi difficili è per me una prova che dall’alto dello Spirito questo ci venga dato proprio perché possiamo crescere anche nella gioia, nella pace, nella condivisione e non soltanto nel dolore e nella durezza.

      Molto dei metodi che pratico lavorano nello stesso ambito delle costellazioni familiari ma con modalità estremamente diverse. Io personalmente non ho mai studiato il metodo delle Costellazioni Familiari di Hellinger, ma conosco molti colleghi che lo utilizzano e persone che ne traggono beneficio. Rispetto chi la pratica ma io faccio altro.

      No. Sono un operatore e un ricercatore che mette le capacità che ha appreso a disposizione di chi mi cerca, e che si allena giorno per giorno. Ho nessuna pretesa di “illuminarti“, “dirti cosa DEVI fare” o altre cose simili. Il mio compito e aiutarti a ritrovare il tuo pieno potenziale e eventualmente decidere in che direzione metterlo a frutto. Il resto spetta a te.

      Questo è un preconcetto. Investo tempo, fatica, e impegno per condurre un corso e tenere una sessione. Se non volete dare valore al lavoro che faccio potete cercare un altro trainer olistico. Vi sono molti operatori disposti a ricevervi o farvi partecipare ai corsi senza impegno, siete liberi di cercarli.

      Per quanto mi riguarda ho scelto di vivere del mio lavoro e di attribuirgli il giusto valore, in modo che lo scambio sia alla luce del sole senza lati oscuri e senza creare dipendenze.

      Questo perché per realizzare una sessione olistica l’operatore:

      • Impegna energia mentale (concentrazione);
      • Impegna il suo tempo per le tue necessità;
      • Fa da ascoltatore quando necessario – quindi si allena per essere neutro e non farsi carico dei problemi che gli vengono comunicati;
      • Fornisce supporto anche energetico;
      • Si allena almeno nel mio caso preparandosi ogni giorno prima di praticare – e ogni sera al termine delle sessioni lasciando andare tutto quello di cui può essersi fatto carico;
      • e applica delle tecniche che richiedono competenza e preparazione costanti;

      Sta facendo un grande lavoro, e come tale va riconosciuto.

      Inoltre è mia opinione che uno scambio energetico fra operatore e cliente avvenga sempre, pertanto preferisco che lo scambio per i servizi che offro avvenga in denaro, alla luce del sole, anziché legarvi karmicamente ad essere in debito con me.

      Quello che faccio è frutto di impegno, dedizione, allenamento costante (tutti i giorni), e ricerca. È tutt’altro che uno “schiocco le dita, e avviene la magia”, è un lavoro molto impegnativo e faticoso, perchè ti mette a confronto con energie ed emozioni molto basse, le quali per essere accolte, gestite e per fartici riflettere e ritrovare te stesso richiedono concentrazione, presenza, e impegno profondi. Inoltre proprio come un atleta olimpionico si prepara ogni giorno per poi dare il massimo nelle gare, allo stesso modo mi preparo ogni giorno prima di lavorare e mi riequilibrio ogni sera al termine delle sessioni. Questo richiede tempo (diverse ore), impegno (tanta concentrazione), è indispensabile per poter dare sempre il massimo nel migliore dei modi senza sovraccaricarmi io stesso delle energie dissonanti che vengono rilasciate durante la sessione.

      Se non siete pronti a riconoscere il giusto valore al lavoro che faccio potete cercare un altro trainer olistico.

      Ti stupirà ma ho collaborato con sacerdoti e suore di diverse fedi. Fra i colleghi che praticano le mie stesse tecniche, come il Thetahealing® vi sono sacerdoti e suore di varie fedi.

      Nella pagina apposita puoi consultare il mio curriclum. Ad ogni modo ho seguito un percorso di studi prima presso un ente di formazione triennale in Shiatsu comprensiva di tirocinio, alla quale ho affiancato una formazione completa nella Tecnica Energo Vibrazionale®,, nel Thetahealing®, e in varie altre discipline meno note fin da quando avevo 16 anni. Partendo da queste basi ho fatto ricerca ed insieme ad altri colleghi ci siamo riuniti come Gruppo F-Aurea, per lo sviluppo e l’evoluzione delle arti ispirazionali ed eteriche. Da queste ricerche ho insieme con Carmen Stana, e Francesco Verticchio fondato la pratica Ricalibrazione Planetaria®.

      Utilizzo tutte le tecniche a me note e tutto il frutto degli anni di ricerca e sperimentazione in base alla necessità e alle richieste dei clienti.

      La sperimentazione nel campo delle Forze Eteriche fatta in primo luogo su di me poi sui compagni del Gruppo F-Aurea, poi con colleghi ai quali fornisco le informazioni ma non le conclusioni che ho tratto, in modo da poter verificare i loro risultati ottenuti senza la mia interferenza. Quindi dopo aver verificato i risultati stessi con vari metodi, valuto se è il caso di portare le scoperte nelle sessioni con i clienti e all’interno dei percorsi formativi della Ricalibrazione Planetaria.

      Si. Se in buona fede ritengo che tu non possa trarre beneficio dalle pratiche da me offerte, o se ritengo che la situazione richieda l’intervento di altre figure professionali più adatte.

      Le discipline olistiche possono stimolare in modo spontaneo e collaborativo le risorse vitali autonome, e agire sul piano del mantenimento del benessere o del fornire le risorse per accelerare il ritrovamento del benessere individuale. Le discipline olistiche sono sopratutto uno strumento di crescita personale che aiutano a vedere il quadro più ampio di un disagio o di una situazione difficile, e quindi a rapportarsi con esso in modo diverso e più efficiente.

      Il benessere olistico è diverso dal benessere estetico – Benessere Olistico è il tuo personale stato d’essere, qualunque esso sia, nel modo in cui tu hai diritto ad esprimerlo.

      Non c’è un numero prestabilito, ogni persona è unica richiede approcci differenti e tecniche diverse, pertanto non è possibile standardizzare una sessione olistica. Mediamente lavoro su 3 incontri, ma possono esserne necessari di più o di meno a seconda delle situazioni. Ogni persona viene quindi consigliata di volta in volta in base alle sue necessità su come continuare.

      Mediamente un ora, diciamo che a seconda delle situazioni si va da 40 minuti a 1 ora e mezza.

      Su richiesta eseguo sessioni via Skype o altro sistema di videochiamata. Nel caso ti chiedo di farti vedere a viso aperto, con lo sfondo originale e non alterato. E’ ad ogni modo preferibile seguire le sessioni di persona in studio.

      No. non esiste nulla come una sessione di prova, o si fa sul serio oppure ci stiamo prendendo in giro. Da parte tua mi è necessario l’impegno a cambiare da parte mia posso metterci tutto l’impegno nell’aiutarti ad accelerare e facilitare i processi che hai messo in atto. Ci sono persone poi che si dicono soddisfatte dopo la prima sessione e non hanno bisogno di continuare, pertanto non faccio sessioni di prova.

      No. Se sento di avere la necessità di una sessione per me stesso vado in cerca degli operatori e delle operatrici in grado di aiutarmi e fisso con loro un appuntamento.

      Si. Di solito in questi casi chiedo sempre ai genitori di essere presenti in quanto finisce che pratico 10 minuti con il bambino e tutto il resto del tempo sul genitore con cui il bambino è in risonanza.

      Come tu senti di voler venire. Di solito le sessioni si ricevono seduti su una sedia, oppure sdraiati su lettino (se lo studio dove ti ricevo ne ha uno), a seconda delle tue preferenze.

      Questo è compito di altre figure professionali. In Italia la legislazione mi permette come operatore olistico di occuparmi del benessere eterico, olistico.

      Utilizzo degli strumenti che bonificano costantemente e in modo profondo le stanze dove ricevo. Inoltre in caso di necessità fra una persona e l’altra bonifico ulteriormente la stanza.

      Quello che viene chiamato malocchio è in gergo un agganciamento da forme pensiero negative. Può avvenire quando siamo indeboliti o per paura, perché in quel caso abbassiamo le difese energetiche che normalmente annullano questo genere di cose.

      Quelle che spesso chiamo maledizioni sono più delle eredità di memoria energetica, che un antenato o noi stessi abbiamo racchiuso dentro di noi. Si tratta sempre di dolore non espresso e vissuto in silenzio. Sono quindi frutto del libero arbitrio e non di una reale interferenza esterna.

      Poi si esiste la possibilità di fare danni con le energie, ma la cosa è associabile alla manipolazione mentale, ovvero se te ne rendi conto la puoi fermare.

      Purtroppo la maggior parte delle volte che crediamo al malocchio e pensiamo di vederlo all’opera lo facciamo perché in quel momento siamo molto deboli energeticamente. È la debolezza energetica che vediamo, non il malocchio. Da cosa dipende la debolezza energetica? Dal fatto che stiamo trascurando di prenderci cura di noi e da altri motivi molto più psicologici che non esoterici.

      Il segreto delle difese energetiche? Una grande forza di volontà e saldezza interiore, null’altro. Cosa ci rende vulnerabili? Svalutarsi, pensare di essere senza valore, umiliarsi, parassitare gli altri, scaricare sugli altri le proprie responsabilità, ecc.. Anche l’abuso di alcool e droga abbassa le difese energetiche.

      Quindi se credi al malocchio quello che faccio non fa per te.

      Se lo consideri una forma pensiero e ritieni sia necessario potenziare tè stesso e liberarti da schemi, egregore, forme pensiero, condizionamenti passati, e crescere assumendoti la piena e totale responsabilità di ciò che attrai nella tua vita, allora ciò che propongo fa probabilmente per te.

      Che hai la possibilità di osservare un diverso punto di vista, e se l’incompatibilità ideologica ti provoca disagio sei libero di cercare un altro operatore più in linea col tuo sentire.

      Davvero, qualche volta la gente rimane sconvolta e pensa che se abbiamo opinioni diverse mi debba offendere. Invece rispetto il tuo punto di vista anche se non lo condivido, ma non mi è possibile lavorare con te se gli obiettivi e i metodi utilizzati non concordano col tuo sentire.

      Ho cominciato praticando Reiki a 16 anni, e quando avevo 17 anni posso dire che mi ha salvato la vita. Ma negli anni ho scelto di andare oltre e seguire percorsi dal mio punto di vista più rapidi, completi, ed efficaci. Rispetto chi lo pratica ma io faccio altro.

      Non lo pratico ne lo conosco. Una delle tecniche che ho studiato (tecnica energo vibrazionale) nasce dal pranic healing ma se ne discosta in quanto utilizza dei metodi e una mappatura del corpo sottile estremamente diversi. Rispetto chi lo pratica ma io faccio altro.

      Ho studiato radionica, ma i metodi che utilizzo attualmente sono un altra cosa, che con la radionica non ha nulla a che vedere. Può essere un metodo valido perché no, ma ho scelto di andare oltre e seguire percorsi dal mio punto di vista più rapidi, sicuri ed efficaci. Rispetto chi la pratica ma io faccio altro.

      No. Rispetto la tua fede come rispetto tutte le ideologie spirituali.

      Quello che faccio è un abilità che tutti possediamo ma che ho imparato ad utilizzare allenandola giorno per giorno. Puoi considerarla stregoneria tanto quanto è una stregoneria la capacità di pensare autonomamente.

      Non sono cattolico. Se tu ci credi rispetto la tua ideologia.

      Credo che il messaggio di Cristo espresso nei vangeli sia molto grande e importante. Ciononostante non sono nemmeno cristiano. Seguo nessuna religione e allo stesso tempo non sono ateo. Seguo nessuna setta, filosofia, culto, ecc.. Eppure parlo di Dio e di Dei, lo faccio perché è un termine che nella cultura occidentale mi permette di far capire di cosa sto parlando con meno fraintendimenti.

      Generalmente no. Qualche volta delle persone con seri problemi mentali vengano ai corsi, con l’aspettativa illusoria che la tecnica li curerà. Relazioni interpersonali instabili e una storia di vari trattamenti già subiti possono aggiungersi come fattori che rendono difficile a queste persone di poter trarre beneficio dai percorsi. Non essendo un medico né uno psichiatra mi è impossibile prendermi cura in modo appropriato di persone in queste dinamiche. I percorsi olistici e quelli da me proposti sono benefici per molti, ma come già detto non sono sostituti di trattamenti medici o psichiatrici, e non la raccomando a chi soffre di seri disordini psichici. Questo in quanto solitamente queste persone agiscono per sabotare la sessione e ciò avviene proprio quando si confrontano con il dolore o le ferite d’anima – passaggio normale e doveroso in ogni pratica meditativa ed olistica che non si limiti al solo massaggio. Le pratiche che insegno e le sessioni che faccio si occupano della persona a 360° senza distinguere fra “malati” e “sani” ma permettendo a ciascuno di riscoprire la sua interezza. Tuttavia in questo unico caso va fatta chiarezza, senza che la cosa possa venire scambiata per attività diagnostica da parte mia.

      Unica eccezione è il caso in cui lo psichiatra stesso vi indirizza nel seguire un percorso con me, come sessioni o come studio, cosa che alle volte avviene.

      F.A.Q. Domande Frequenti

      È un facilitatore dell’equilibrio energetico, dell’evoluzione e della crescita personale che lavora con competenze pluridisciplinari e approcci integrati attraverso l’uso di tecniche naturali, energetiche, artistiche e meditative. L’Operatore Olistico agevola il naturale processo di trasformazione, empowerment, consapevolezza globale della persona e promuove uno stile di vita sostenibile.

      Esiste una LEGGE REGIONALE n. 8 del 16 febbraio 2018, di Regione Veneto. La quale specifica che l’operatore olistico è colui o colei che opera fra le altre cose per il ripristino delle risorse vitali. Esistono diverse leggi regionali (Toscana, Lombardia) che cercano di mettere ordine nel vasto panorama delle discipline olistiche o del benessere naturale.

      Ma, non esistono al momento albi professionali istituiti e riconosciuti dallo stato italiano. Questo perchè lo stato italiano riconosce solo la formazione professionale che proviene dalle università o istituti tecnici e per le quali è previsto un apposito esame di stato. Questo riguarda ad esempio i geometri, gli architetti, i commercialisti, gli psicologi, ecc.. Tutte le altre professioni, dal pizzaiolo al manager, dal direttore di banca, all’operatore olistico, sono libere professioni regolamentate ai sensi della legge 14 gennaio 2013 n. 4. 

      Esse possono quindi venire svolte su base volontaria, senza aver completato scuole particolari purchè se ne sia in grado.

      Va detto tuttavia che negli anni sono state riconosciute dal ministero dello sviluppo economico e normate alcune figure professionali del settore olistico, fra cui: Arte Terapeuta, Naturopata, Massaggiatore Bionaturale. La formazione di tali figure viene quindi affidata ad enti di formazione, i quali dovrebbero teoricamente essere accreditati da organismi ed enti adeguati, quale ad esempio ACCREDIA, per il rilascio di certificazioni di competenza. Oppure da associazioni di secondo livello a loro volta accreditate da Accredia e abilitate al rilascio di certificazioni di competenza.

      Sebbene non sia obbligatorio, molti professionisti si sono quindi riuniti in associazioni di settore, che in possesso di tali requisiti garantiscono la preparazione dell’operatore.

      Quindi lo stato italiano non riconosce la professione olistica, ma la tutela in quanto libera professione, e delega ad associazioni ed enti su base volontaria il mettere ordine nel settore.

      Il termine guarigione per la legge italiana è vietato a chi non sia medico. In realtà nemmeno i medici parlano con leggerezza di guarigione. Come Operatore Olistico posso invece aiutarti ad ottimizzare o riattivare i naturali processi vitali, ma lasciamo la medicina ai medici e la psicoterapia agli psicologi e psicoterapeuti.

      No. Lascio la medicina ai medici.

      No. Lascio la psicoterapia agli psicologi e psicoterapeuti.

      Per prima cosa parliamo per capire cosa vuoi ottenere dalla sessione e cosa posso aiutarti ad ottenere. Quindi svolgo una fase di preparazione sul tuo Campo Eterico, agendo su specifici centri (Meridiani, Sephira, Chakra, Colonna Vertebrale, Onde Celebrali). Questa fase dura una decina di minuti e corrisponde a una purificazione di alto livello, ma ha lo scopo di rendere più reattivo e potente il tuo campo eterico in modo da permetterti di far funzionare le altre pratiche ed opere eteriche con più facilità. Quindi comincia la sessione vera e propria in cui in base alle tue necessità potrei chiederti autorizzazione a procedere informandoti di ogni fase della pratica, mentre ad esempio attiviamo il risveglio di un potenziale eterico oppure il rilascio delle informazioni dissonanti o la loro trasformazione legate al tema natale (imprint planetari), all’albero genealogico, alle esperienze di vita (vissuto, emozioni, reazioni, istinti, conflitti eterici, cicatrici eteriche), o ad altre tematiche. Dopo la fase di rilascio attiviamo la fase di potenziamento in cui ti aiuto a portare fuori e manifestare i potenziali di cui hai bisogno per trasformare del tutto in modo efficiente le informazioni della fase precedente.

      Opero su di te, per te, e non su altre persone. E sempre passando attraverso la tua consapevolezza, quindi spiegandoti i passaggi che per l’Anima sono fondamentali prima di attuarli in quanto opero rispettando la tua (e altrui) libertà di scelta.

      Dalle 9 del mattino alle 18 di sera, senza interruzioni. Gli orari variano poi in base alle disponibilità di locali dove collaboro.

      Tutti i giorni tranne il martedì, il fine settimana ricevo in base ai corsi che tengo o agli aggiornamenti professionali in cui sono impegnato. Quando mi sposto fuori sede di solito ricevo il fine settimana.

      Puoi prendere appuntamento per una sessione di consulenza dove mi esponi i tuoi dubbi sulla tua personale crescita spirituale in senso olistico. Per i pareri sulla salute è necessario rivolgersi al medico curante. Per i pareri sullo stato psicologico è necessario rivolgersi allo psicologo. In Italia un operatore olistico che fornisce pareri medici o psicologici è passabile di abuso di professione medica.

      Per niente. Il fatto che molti lo facciano non vuol dire che in Italia si possa fare. Posso darti un parere sul tuo stato energetico-vibrazionale durante una sessione apposita, ma per la legge Italiana e per quella del buon senso, non posso fornire pareri di tipo medico. Puoi però chiedermi di fare una sessione per ripristinare il tuo equilibrio personale e incrementare le risorse vitali per superare una situazione su cui ti stai già facendo seguire da un medico. La letteratura sull’argomento dice cose differenti, e probabilmente vi siete fatti opinioni diverse, ma qui in Italia la situazione è questa.

      Si. E’ anche scritto nel mio codice deontologico.

      Dipende. I primi tre mesi preferisco evitarlo, se possibile, in quanto lo stato energetico della donna in gravidanza è delicato e preferisco non intromettermi. Anche dopo preferisco fare sessioni solo e soltanto se lo ritieni strettamente necessario.

      Puoi venire da me per riattivare e ottimizzare la tua vitalità spontanea, gestire il dolore, e alimentare la capacità di superare la difficoltà. Non mi è dato sostituirmi al medico curante o alle terapie mediche.

      Mi alleno e preparo su di me tutti i giorni proprio per evitare questo rischio. Inoltre la sera al termine delle sessioni faccio su di me di lavori di scioglimento eterico per evitare di farmi carico delle dissonanze di coloro con cui lavoro. Infine utilizzo strumenti efficienti ed autonomi (per davvero) che evitano il 99% del potenziale sovraccarico eterico.

      No.

      So che molti colleghi lo fanno ma io ho scelto di non seguire questa strada anche se spesso ho avuto di questi contatti, perché ritengo che sia una scelta poco sana e poco utile alla crescita personale. Anziché cercare un contatto con chi ha diritto a riposare è meglio lavorare dentro di se e stabilire un contatto con la propria Anima.

      No. Questa domanda nasce da una vecchia idea. L’Anima non ha bisogno di fare esperienza nel modo duro e difficile che immaginiamo, quella è una concezione molto mentale. All’Anima basta un solo istante una sola sensazione per avere l’esperienza completa della cosa, non le serve farla nel modo più duro, anzi.

      Il fatto che sia possibile accelerare il percorso individuale schivando gli eventi difficili è per me una prova che dall’alto dello Spirito questo ci venga dato proprio perché possiamo crescere anche nella gioia, nella pace, nella condivisione e non soltanto nel dolore e nella durezza.

      Molto dei metodi che pratico lavorano nello stesso ambito delle costellazioni familiari ma con modalità estremamente diverse. Io personalmente non ho mai studiato il metodo delle Costellazioni Familiari di Hellinger, ma conosco molti colleghi che lo utilizzano e persone che ne traggono beneficio. Rispetto chi la pratica ma io faccio altro.

      No. Sono un operatore e un ricercatore che mette le capacità che ha appreso a disposizione di chi mi cerca, e che si allena giorno per giorno. Ho nessuna pretesa di “illuminarti“, “dirti cosa DEVI fare” o altre cose simili. Il mio compito e aiutarti a ritrovare il tuo pieno potenziale e eventualmente decidere in che direzione metterlo a frutto. Il resto spetta a te.

      Questo è un preconcetto. Investo tempo, fatica, e impegno per condurre un corso e tenere una sessione. Se non volete dare valore al lavoro che faccio potete cercare un altro trainer olistico. Vi sono molti operatori disposti a ricevervi o farvi partecipare ai corsi senza impegno, siete liberi di cercarli.

      Per quanto mi riguarda ho scelto di vivere del mio lavoro e di attribuirgli il giusto valore, in modo che lo scambio sia alla luce del sole senza lati oscuri e senza creare dipendenze.

      Questo perché per realizzare una sessione olistica l’operatore:

      • Impegna energia mentale (concentrazione);
      • Impegna il suo tempo per le tue necessità;
      • Fa da ascoltatore quando necessario – quindi si allena per essere neutro e non farsi carico dei problemi che gli vengono comunicati;
      • Fornisce supporto anche energetico;
      • Si allena almeno nel mio caso preparandosi ogni giorno prima di praticare – e ogni sera al termine delle sessioni lasciando andare tutto quello di cui può essersi fatto carico;
      • e applica delle tecniche che richiedono competenza e preparazione costanti;

      Sta facendo un grande lavoro, e come tale va riconosciuto.

      Inoltre è mia opinione che uno scambio energetico fra operatore e cliente avvenga sempre, pertanto preferisco che lo scambio per i servizi che offro avvenga in denaro, alla luce del sole, anziché legarvi karmicamente ad essere in debito con me.

      Quello che faccio è frutto di impegno, dedizione, allenamento costante (tutti i giorni), e ricerca. È tutt’altro che uno “schiocco le dita, e avviene la magia”, è un lavoro molto impegnativo e faticoso, perchè ti mette a confronto con energie ed emozioni molto basse, le quali per essere accolte, gestite e per fartici riflettere e ritrovare te stesso richiedono concentrazione, presenza, e impegno profondi. Inoltre proprio come un atleta olimpionico si prepara ogni giorno per poi dare il massimo nelle gare, allo stesso modo mi preparo ogni giorno prima di lavorare e mi riequilibrio ogni sera al termine delle sessioni. Questo richiede tempo (diverse ore), impegno (tanta concentrazione), è indispensabile per poter dare sempre il massimo nel migliore dei modi senza sovraccaricarmi io stesso delle energie dissonanti che vengono rilasciate durante la sessione.

      Se non siete pronti a riconoscere il giusto valore al lavoro che faccio potete cercare un altro trainer olistico.

      Ti stupirà ma ho collaborato con sacerdoti e suore di diverse fedi. Fra i colleghi che praticano le mie stesse tecniche, come il Thetahealing® vi sono sacerdoti e suore di varie fedi.

      Nella pagina apposita puoi consultare il mio curriclum. Ad ogni modo ho seguito un percorso di studi prima presso un ente di formazione triennale in Shiatsu comprensiva di tirocinio, alla quale ho affiancato una formazione completa nella Tecnica Energo Vibrazionale®,, nel Thetahealing®, e in varie altre discipline meno note fin da quando avevo 16 anni. Partendo da queste basi ho fatto ricerca ed insieme ad altri colleghi ci siamo riuniti come Gruppo F-Aurea, per lo sviluppo e l’evoluzione delle arti ispirazionali ed eteriche. Da queste ricerche ho insieme con Carmen Stana, e Francesco Verticchio fondato la pratica Ricalibrazione Planetaria®.

      Utilizzo tutte le tecniche a me note e tutto il frutto degli anni di ricerca e sperimentazione in base alla necessità e alle richieste dei clienti.

      La sperimentazione nel campo delle Forze Eteriche fatta in primo luogo su di me poi sui compagni del Gruppo F-Aurea, poi con colleghi ai quali fornisco le informazioni ma non le conclusioni che ho tratto, in modo da poter verificare i loro risultati ottenuti senza la mia interferenza. Quindi dopo aver verificato i risultati stessi con vari metodi, valuto se è il caso di portare le scoperte nelle sessioni con i clienti e all’interno dei percorsi formativi della Ricalibrazione Planetaria.

      Si. Se in buona fede ritengo che tu non possa trarre beneficio dalle pratiche da me offerte, o se ritengo che la situazione richieda l’intervento di altre figure professionali più adatte.

      Le discipline olistiche possono stimolare in modo spontaneo e collaborativo le risorse vitali autonome, e agire sul piano del mantenimento del benessere o del fornire le risorse per accelerare il ritrovamento del benessere individuale. Le discipline olistiche sono sopratutto uno strumento di crescita personale che aiutano a vedere il quadro più ampio di un disagio o di una situazione difficile, e quindi a rapportarsi con esso in modo diverso e più efficiente.

      Il benessere olistico è diverso dal benessere estetico – Benessere Olistico è il tuo personale stato d’essere, qualunque esso sia, nel modo in cui tu hai diritto ad esprimerlo.

      Non c’è un numero prestabilito, ogni persona è unica richiede approcci differenti e tecniche diverse, pertanto non è possibile standardizzare una sessione olistica. Mediamente lavoro su 3 incontri, ma possono esserne necessari di più o di meno a seconda delle situazioni. Ogni persona viene quindi consigliata di volta in volta in base alle sue necessità su come continuare.

      Mediamente un ora, diciamo che a seconda delle situazioni si va da 40 minuti a 1 ora e mezza.

      Su richiesta eseguo sessioni via Skype o altro sistema di videochiamata. Nel caso ti chiedo di farti vedere a viso aperto, con lo sfondo originale e non alterato. E’ ad ogni modo preferibile seguire le sessioni di persona in studio.

      No. non esiste nulla come una sessione di prova, o si fa sul serio oppure ci stiamo prendendo in giro. Da parte tua mi è necessario l’impegno a cambiare da parte mia posso metterci tutto l’impegno nell’aiutarti ad accelerare e facilitare i processi che hai messo in atto. Ci sono persone poi che si dicono soddisfatte dopo la prima sessione e non hanno bisogno di continuare, pertanto non faccio sessioni di prova.

      No. Se sento di avere la necessità di una sessione per me stesso vado in cerca degli operatori e delle operatrici in grado di aiutarmi e fisso con loro un appuntamento.

      Si. Di solito in questi casi chiedo sempre ai genitori di essere presenti in quanto finisce che pratico 10 minuti con il bambino e tutto il resto del tempo sul genitore con cui il bambino è in risonanza.

      Come tu senti di voler venire. Di solito le sessioni si ricevono seduti su una sedia, oppure sdraiati su lettino (se lo studio dove ti ricevo ne ha uno), a seconda delle tue preferenze.

      Questo è compito di altre figure professionali. In Italia la legislazione mi permette come operatore olistico di occuparmi del benessere eterico, olistico.

      Utilizzo degli strumenti che bonificano costantemente e in modo profondo le stanze dove ricevo. Inoltre in caso di necessità fra una persona e l’altra bonifico ulteriormente la stanza.

      Quello che viene chiamato malocchio è in gergo un agganciamento da forme pensiero negative. Può avvenire quando siamo indeboliti o per paura, perché in quel caso abbassiamo le difese energetiche che normalmente annullano questo genere di cose.

      Quelle che spesso chiamo maledizioni sono più delle eredità di memoria energetica, che un antenato o noi stessi abbiamo racchiuso dentro di noi. Si tratta sempre di dolore non espresso e vissuto in silenzio. Sono quindi frutto del libero arbitrio e non di una reale interferenza esterna.

      Poi si esiste la possibilità di fare danni con le energie, ma la cosa è associabile alla manipolazione mentale, ovvero se te ne rendi conto la puoi fermare.

      Purtroppo la maggior parte delle volte che crediamo al malocchio e pensiamo di vederlo all’opera lo facciamo perché in quel momento siamo molto deboli energeticamente. È la debolezza energetica che vediamo, non il malocchio. Da cosa dipende la debolezza energetica? Dal fatto che stiamo trascurando di prenderci cura di noi e da altri motivi molto più psicologici che non esoterici.

      Il segreto delle difese energetiche? Una grande forza di volontà e saldezza interiore, null’altro. Cosa ci rende vulnerabili? Svalutarsi, pensare di essere senza valore, umiliarsi, parassitare gli altri, scaricare sugli altri le proprie responsabilità, ecc.. Anche l’abuso di alcool e droga abbassa le difese energetiche.

      Quindi se credi al malocchio quello che faccio non fa per te.

      Se lo consideri una forma pensiero e ritieni sia necessario potenziare tè stesso e liberarti da schemi, egregore, forme pensiero, condizionamenti passati, e crescere assumendoti la piena e totale responsabilità di ciò che attrai nella tua vita, allora ciò che propongo fa probabilmente per te.

      Che hai la possibilità di osservare un diverso punto di vista, e se l’incompatibilità ideologica ti provoca disagio sei libero di cercare un altro operatore più in linea col tuo sentire.

      Davvero, qualche volta la gente rimane sconvolta e pensa che se abbiamo opinioni diverse mi debba offendere. Invece rispetto il tuo punto di vista anche se non lo condivido, ma non mi è possibile lavorare con te se gli obiettivi e i metodi utilizzati non concordano col tuo sentire.

      Ho cominciato praticando Reiki a 16 anni, e quando avevo 17 anni posso dire che mi ha salvato la vita. Ma negli anni ho scelto di andare oltre e seguire percorsi dal mio punto di vista più rapidi, completi, ed efficaci. Rispetto chi lo pratica ma io faccio altro.

      Non lo pratico ne lo conosco. Una delle tecniche che ho studiato (tecnica energo vibrazionale) nasce dal pranic healing ma se ne discosta in quanto utilizza dei metodi e una mappatura del corpo sottile estremamente diversi. Rispetto chi lo pratica ma io faccio altro.

      Ho studiato radionica, ma i metodi che utilizzo attualmente sono un altra cosa, che con la radionica non ha nulla a che vedere. Può essere un metodo valido perché no, ma ho scelto di andare oltre e seguire percorsi dal mio punto di vista più rapidi, sicuri ed efficaci. Rispetto chi la pratica ma io faccio altro.

      No. Rispetto la tua fede come rispetto tutte le ideologie spirituali.

      Quello che faccio è un abilità che tutti possediamo ma che ho imparato ad utilizzare allenandola giorno per giorno. Puoi considerarla stregoneria tanto quanto è una stregoneria la capacità di pensare autonomamente.

      Non sono cattolico. Se tu ci credi rispetto la tua ideologia.

      Credo che il messaggio di Cristo espresso nei vangeli sia molto grande e importante. Ciononostante non sono nemmeno cristiano. Seguo nessuna religione e allo stesso tempo non sono ateo. Seguo nessuna setta, filosofia, culto, ecc.. Eppure parlo di Dio e di Dei, lo faccio perché è un termine che nella cultura occidentale mi permette di far capire di cosa sto parlando con meno fraintendimenti.

      Generalmente no. Qualche volta delle persone con seri problemi mentali vengano ai corsi, con l’aspettativa illusoria che la tecnica li curerà. Relazioni interpersonali instabili e una storia di vari trattamenti già subiti possono aggiungersi come fattori che rendono difficile a queste persone di poter trarre beneficio dai percorsi. Non essendo un medico né uno psichiatra mi è impossibile prendermi cura in modo appropriato di persone in queste dinamiche. I percorsi olistici e quelli da me proposti sono benefici per molti, ma come già detto non sono sostituti di trattamenti medici o psichiatrici, e non la raccomando a chi soffre di seri disordini psichici. Questo in quanto solitamente queste persone agiscono per sabotare la sessione e ciò avviene proprio quando si confrontano con il dolore o le ferite d’anima – passaggio normale e doveroso in ogni pratica meditativa ed olistica che non si limiti al solo massaggio. Le pratiche che insegno e le sessioni che faccio si occupano della persona a 360° senza distinguere fra “malati” e “sani” ma permettendo a ciascuno di riscoprire la sua interezza. Tuttavia in questo unico caso va fatta chiarezza, senza che la cosa possa venire scambiata per attività diagnostica da parte mia.

      Unica eccezione è il caso in cui lo psichiatra stesso vi indirizza nel seguire un percorso con me, come sessioni o come studio, cosa che alle volte avviene.